mercoledì 25 agosto 2010

CRITICA DELLA RAGION PURA (Critique of Pure Reason) TEORIA DELLA CONOSCENZA - Immanuel kant

LA RAGION PURA: TEORIA DELLA CONOSCENZA


Per il Kant, dunque, l'atto conoscitivo è sintesi di due elementi: la forma e il contenuto (o materia).
Il processo del pensiero presenta tre gradi: la conoscenza sensibile o intuitiva, la conoscenza intellettiva o concettuale, l'attività razionale.

Il contenuto dell'intuizione, o della sintesi sensibile, sono i dati del senso, la forma sono lo spazio e il tempo..., lo spazio per il cosidetto senso esterno, il tempo per il senso interno e esterno.
Ciò vuol dire che noi disponiamo le nostre sensazioni secondo un ordine di coesistenza spaziale e di successione temporale, il che pure equivale a dire che il contenuto delle nostre sensazioni si spazializza e si temporalizza, dando luogo alla nostra realtà spaziale (il mondo delle cose) e alla nostra realtà storica (il mondo della coscienza e dei ricordi).
I due elementi (materia e forma) sono inscindibili (salvo per astrazione) e acquistano quel dato comune valore, significato e realtà, che la loro sintesi esprime: la quale perciò è detta "a priori".

Il contenuto della conoscenza concettuale, o sintesi intellettiva, è dato, come s'è già accennato, dalle intuizioni (cioè dal risultato del primo grado di attività sintetica) e la forma da una o più delle dodici categorie dell'intelletto, che Kant distingue in quattro gruppi...

1° - Quantità: unità, pluralità, totalità
2° - Qualità: realtà, irrealtà, limitazione
3° - Relazione: sostanza, causa, reciprocità
4° - Modalità: possibilità, esistenza, necessità

Ne risultano i giudizi, o sintesi concettuali (giudizi individuali, particolari, universali..., affermativi, negativi, ecc.).
Quello che si detto sull'apriorità delle sintesi sensibili vale anche per le sintesi concettuali.

Questi primi due gradi dell'attività integrano necessariamente: l'intenzione è cieca, il concetto senza intuizione è vuoto.

Nell'attività razionale, che è il terzo cesso conoscitivo, si hanno, come ho detto, tre idee regolatrici dell'attività stessa: la psicologica o idea dell'anima, la cosmologica o idea del mondo, la teologica o idea di Dio.
Anche quest'attività è unificatrice, anzi è quella che tende all'attuazione delle sintesi supreme, ma, come ho già detto, non dà mai risultati concreti nè conclusivi.
La metafisica, tradizionalmente intesa, non è possibile come scienza positiva.
La conoscenza concettuale umana è limitata all'esperienza, di origine e natura intuitiva, sensibile.
L'oggetto suo è fenomenico, ma reale, in quanto vi concorrono le forme, che hanno valore universale e necessario
e sono costitutive della conoscenza e, insieme, della realtà in quanto conosciuta.

La _realtà fenomenica rappresenta il limite positivo della conoscenza umana.
Essa è la 'reale' realtà nostra, cioè quello che la realtà è in relazione a noi.
Quello che sia la realtà in se stessa si sottrae al nostro conoscere, appunto perchè, se è la realtà in se stessa, essa non è in realtà in relazione a noi.
Il Kant l'ammette per poter dare un fondamento alla realtà nostra, ma, rispetto alla nostra conoscenza, essa non rappresenta che un limite negativo.
Il Kant la chiama 'noumenica', avendo chiamata l'altra 'fenomenica'.
Essa è estranea al tempo e allo spazio ed è propria del dominio della ragion pratica o della fede morale, di cui è uno dei postulati fondamentali.

Ma la realtà fenomenica, o natura, che cos'è?
Da quanto si è detto appare che essa è il contenuto dell'esperienza, cioè l'esperienza nella sua concretezza.
E come il pensiero, che pertanto s'incorpora col mondo e penetra e vivifica la realtà sensibile, non chiude mai la sua opera, così il nuovo concetto kantiano del mondo non è più quello d'un tutto compiuto e tanto meno quello d'una natura contrapposta al nostro spirito, ma quello di un processo continuo d'organizzazione, immanente alla vita cosciente e unificatrice, che è l'essenza dello spirito nostro.

Ma l'ulteriore intento del Kant, nuovo Socrate, era la fondazione di una salda dottrina morale.



CRITICA DEL GIUDIZIO - Immanuel Kant

CRITICA DELLA RAGIONE - Immanuel Kant


CRITICA DELLA LA RAGION PRATICA (Critique of Practical Reason) - TEORIA DELLA MORALE - Immanuel Kant

CRITICA DELLA LA RAGION PRATICA: TEORIA DELLA MORALE


L'anello di collegamento fra la teoria del conoscere e la dottrina dell'agire lo vediamo nel concetto kantiano delle tre idee regolatrici della ragione.
Esse lasciano la via aperta allo spirito umano, di cui il Kant ha messo in evidenza il carattere autonomo..., senza tale via aperta, questa autonomia sarebbe un'irrisione, dato che l'attività conoscitiva ci è costantemente condizionata dalla realtà fenomenica.
Sappiamo che anche la conoscenza è attività costruttiva, ma su dati.
Si tratta di non lasciarci imprigionare dalla nostra stessa costruzione, di non fermarci a essa, che è relativa, come se fosse assoluta..., in altre parole, di non venir meno alla nostra essenza di spiriti liberi.
Perché anzi, la vera libertà sta in questa possibilità di organizzare sempre meglio, secondo ragione, la nostra concreta esperienza.
Altrimenti la conoscenza diventa pura contemplazione e, a ogni modo, vien meno al suo fine, che è di essere "per l'azione".
Quello che veramente più conta è dunque la volontà, che ha il primato di valore sull'intelligenza.

La teoria della conoscenza è teoria dell'intelligenza, che è condizionata dai dati sensibili, relativi, la teoria della morale è teoria della volontà, che è libera e fonda, essa stessa, i suoi valori..., perciò non è più condizionata, non è più relativa.
Mentre prima si considerava la teoria della conoscenza in confronto della realtà metafisica e si concludeva negativamente, ora si considera la teoria della volontà e si conclude positivamente, assumendo però anche la scienza in funzione della morale, e l'una e 1'altra nella comune funzione della vita umana, poichè lo spirito è identico nell'attività conoscitiva come in quella pratica.

In queste conclusioni kantiane troviamo raccolti e integrati, con poderoso sforzo, i motivi più alti delle filosofie antiche e moderne: l'esigenza unitaria della realtà e della conoscenza e insieme l'esigenza, dualistica del divenire e dell'essere, del relativo e dell'assoluto, della conoscenza sensibile e della razionale..., l'equazione della scienza alla virtù e insieme il suo superamento..., l'intellettualismo greco della ragione e il realismo cristiano dello spirito..., il vivere secondo ragione di Aristotele e il vivere secondo ragione degli Stoici, ma non più inteso conformemente ai dati umani dell'uno o ai dati cosmici degli altri (che son tutti dati dell'essere), ma secondo principi di valore, che tendono al dover essere e, se dall'essere derivano, non si ripiegano in esso, includendo in un circolo sterile e vano la vita umana..., la concretezza della moralità nell'individuo e la sua universalità formale nella comune ragione..., il principio del fondamento divino della morale e insieme quello dell' autonomia della legge morale, per cui è salva la libertà dell'uomo.
Son poi riconosciute l'assolutezza del dovere e l'inflessibilità della sanzione.

Così la vita dell'uomo acquista una ragion d'essere, un valore, che, come tale, non è qualche cosa di perituro, ma d'immortale.

Come, in antico, la crisi della speculazione filosofica dava luogo o allo scetticismo o al pragmatismo, così anche nel Kant la restrizione di ambito e di valore della teoria della conoscenza dà luogo a una dottrina morale d'indole pragmatistica, ma, come ho già segnalato, d'un pragmatismo razionale, che non pone un "hiatus" fra le due teorie, ma le unisce in rapporto d'integrazione.
Come la conoscenza razionale è universale, così la legge morale, razionale, è universale.
In nome della ragione, l'individuo riconosce come vera un'affermazione..., in nome della ragione, l'individuo accetta come giusta una legge..., e come quel riconoscimento fondava per lui la verità dell'affermazione, così quest'accettazione fonda per lui l'obbligatorietà della legge.

Derivano da ciò la parte fondamentale e insostituibile, che ha la volontà nella vita morale, e l'esigenza della libertà.
La volontà non è altro che ragion pratica, cioè volta a determinare le massime d'agire secondo leggi razionali.
Ci son leggi razionali d'azione che hanno di mira il conseguimento d'un fine stabilito..., allora la legge è condizionata da quel fine e la sua esecuzione diventa mezzo..., l'imperativo che ne viene è un imperativo ipotetico (data l'ipotesi che si debba arrivare a quel determinato fine, si deve agire così)..., la volontà non è più libera, la legge morale non ha universale, formale, superiore a ogni contingenza.

Quando invece la legge razionale d'azione non riguarda questo o quel fine determinato, ma è considerata nella propria intrinseca legittimazione, fondata, appunto, sulla razionalità sua, che consiste nella sua universalità e nella necessità intrinseca, che la legge esprime, allora è legge morale.
È pertanto di carattere formale.
La razionalità così intesa è l'unica categoria della moralità e si identifica con la legge morale formale stessa.

Ma è una categoria diversa dalle categorie, o forme, della conoscenza.
La massima d'azione, che la ragion pratica stabilisce, applicando la legge (categoria formale della moralità) all'esperienza concreta di cui l'uomo vive, condiziona il fine da raggiungere, in luogo d'esserne condizionata.
Quindi questa singolare sintesi a priori, che è la massima morale (legge-fine), media il relativo con l'assoluto e collega l'uomo con Dio.

Come per la teoria del conoscere, così anche per la dottrina etica il Kant, nelle sue opere morali, fa una elaborata deduzione dei principi e dei criteri della moralità.
Basti qui ricordare come per il Kant i postulati della vita morale siano tre:

- L'esistenza di Dio (cioè d'una realtà assoluta)
- L'immortalità dell'anima
- La libertà

La prima formula del dovere morale o l'imperativo etico categorico è:
Agisci in modo che la massima delle tue azioni possa essere elevata a legge per tutti gli esseri ragionevoli e liberi.

Sono postulati e imperativo che non hanno bisogno di spiegazione, dopo quanto si è detto.
Sono anche facilmente comprensibili (poichè sono conseguenze essi pure di quanto si è detto) questi requisiti dell'imperativo categorico: l'universalità della forma, l'universalità del fine, l'unità di norma e di fine, l'autonomia dell'imperativo stesso, la dignità assoluta dell'oggetto di tale comando, che è, in ultima analisi, la moralità stessa e l'umanità, in quanto capace di esser morale.






Afrodisiaco (1) Aglietta (1) Albani (2) Alberti (1) Alda Merini (1) Alfieri (4) Altdorfer (2) Alvaro (1) Amore (2) Anarchici (1) Andersen (1) Andrea del Castagno (3) Andrea del Sarto (4) Andrea della Robbia (1) Anonimo (2) Anselmi (1) Antonello da Messina (4) Antropologia (7) APPELLO UMANITARIO (5) Apuleio (1) Architettura (4) Arcimboldo (1) Ariosto (4) Arnolfo di Cambio (2) Arp (1) Arte (4) Assisi (1) Astrattismo (3) Astrologia (1) Astronomia (3) Attila (1) Aulenti (1) Autori (7) Avanguardia (11) Averroè (1) Baccio della Porta (2) Bacone (2) Baldovinetti (1) Balla (1) Balzac (2) Barbara (1) Barocco (1) Baschenis (1) Baudelaire (2) Bayle (1) Bazille (4) Beato Angelico (6) Beccafumi (3) Befana (1) Bellonci (1) Bergson (1) Berkeley (2) Bernini (1) Bernstein (1) Bevilacqua (1) Biografie (11) Blake (2) Boccaccio (2) Boccioni (2) Böcklin (2) Body Art (1) Boiardo (1) Boito (1) Boldini (3) Bonheur (3) Bonnard (2) Borromini (1) Bosch (4) Botanica (1) Botticelli (7) Boucher (9) Bouts (2) Boyle (1) BR (1) Bramante (2) Brancati (1) Braque (1) Breton (3) Brill (2) Brontë (1) Bronzino (4) Bruegel il Vecchio (3) Brunelleschi (1) Bruno (2) Buddhismo (1) Buonarroti (1) Byron (2) Caillebotte (2) Calcio (1) Calvino (2) Calzature (1) Camillo Prampolini (1) Campanella (4) Campin (1) Canaletto (4) Cancro (2) Canova (2) Cantù (1) Capitalismo (3) Caravaggio (19) Carlevarijs (2) Carlo Levi (3) Carmi (1) Carpaccio (3) Carrà (1) Carracci (4) Carriere (1) Carroll (1) Cartesio (3) Casati (1) Cattaneo (1) Cattolici (1) Cavalcanti (1) Cellini (2) Cervantes (3) Cézanne (19) Chagall (3) Chardin (4) Chassériau (2) Chaucer (1) CHE GUEVARA (1) Cialente (1) Cicerone (8) Cimabue (4) Cino da Pistoia (1) Città del Vaticano (3) Clarke (1) Classici (26) Classicismo (1) Cleland (1) Collins (1) COMMUNITY (2) Comunismo (28) Condillac (1) Constable (4) Copernico (2) Corano (1) Cormon (2) Corot (9) Correggio (4) Cosmesi (1) Costa (1) Courbet (9) Cousin il giovane (2) Couture (2) Cranach (3) Crepuscolari (1) Crespi (2) Crespi detto il Cerano (1) Creta (2) Crispi (1) Cristianesimo (3) Crivelli (2) Croce (1) Cronin (1) Cubismo (1) CUCINA (9) Cucina friulana (2) D'Annunzio (1) Dadaismo (1) Dalì (5) Dalle Masegne (1) Dante Alighieri (8) Darwin (2) Daumier (6) DC (1) De Amicis (1) De Champaigne (2) De Chavannes (1) De Chirico (4) De Hooch (2) De La Tour (4) De Nittis (2) De Pisis (1) De' Roberti (2) Defoe (1) Degas (16) Del Piombo (4) Delacroix (6) Delaroche (2) Delaunay (2) Deledda (1) Dell’Abate (2) Derain (2) Descartes (2) Desiderio da Settignano (1) Dickens (8) Diderot (2) Disegni (2) Disegni da colorare (10) Disegni Personali (2) Disney (1) Dix (3) Doganiere (5) Domenichino (2) Donatello (4) Donne nella Storia (42) Dossi (1) Dostoevskij (7) DOTTRINE POLITICHE (75) Dova (1) Du Maurier (1) Dufy (3) Dumas (1) Duprè (1) Dürer (9) Dylan (2) Ebrei (9) ECONOMIA (7) Edda Ciano (1) Edison (1) Einstein (2) El Greco (9) Eliot (1) Elsheimer (2) Emil Zola (3) Energia alternativa (6) Engels (10) Ensor (3) Epicuro (1) Erasmo da Rotterdam (1) Erboristeria (7) Ernst (3) Erotico (1) Erotismo (4) Esenin (1) Espressionismo (3) Etruschi (1) Evangelisti (3) Fallaci (1) Fantin-Latour (1) Fascismo (26) Fattori (4) Faulkner (1) Fautrier (1) Fauvismo (1) FAVOLE (2) Fedro (1) FELICITÀ (1) Fenoglio (2) Ferragamo (1) FIABE (6) Fibonacci (1) Filarete (1) Filosofi (1) Filosofi - A (1) Filosofi - F (1) Filosofi - M (1) Filosofi - P (1) Filosofi - R (1) Filosofi - S (1) FILOSOFIA (55) Fini (1) Finkelstein (1) Firenze (1) Fisica (5) Fitoterapia (10) Fitzgerald (1) Fiume (1) Flandrin (1) Flaubert (4) Fogazzaro (2) Fontanesi (1) Foppa (1) Foscolo (6) Fougeron (1) Fouquet (4) Fra' Galgario (2) Fra' Guglielmo da Pisa (1) Fragonard (9) Frammenti (1) Francia (2) François Clouet (2) Freud (1) Friedrich (5) FRIULI (8) Futurismo (3) Gadda (2) Gainsborough (14) Galdieri (1) Galilei (2) Galleria degli Uffizi (1) Gamberelli (1) Garcia Lorca (1) Garcìa Lorca (1) Garibaldi (2) Gassendi (1) Gauguin (17) Gennaio (1) Gentile da Fabriano (2) Gentileschi (2) Gerard (1) Gérard (1) Gérard David (2) Géricault (7) Gérôme (2) Ghiberti (1) Ghirlandaio (2) Gialli (1) Giallo (1) Giambellino (1) Giambologna (1) Gianfrancesco da Tolmezzo (1) Gilbert (1) Ginzburg (1) Gioberti (1) Giordano (3) Giorgione (15) Giotto (12) Giovanni Bellini (10) Giovanni della Robbia (1) Giovanni XXIII (8) Giustizia (1) Glossario dell'arte (19) Gnocchi-Viani (1) Gobetti (1) Goethe (9) Gogol' (2) Goldoni (1) Gončarova (2) Gorkij (3) Gotico (1) Goya (11) Gozzano (2) Gozzoli (1) Gramsci (4) Grecia (2) Greene (1) Greuze (4) Grimm (2) Gris (2) Gros (7) Grosz (3) Grünewald (5) Guadagni (1) Guardi (6) Guercino (1) Guest (1) Guglielminetti (1) Guglielmo di Occam (1) Guinizelli (1) Gutenberg (2) Guttuso (4) Hals (3) Hawthorne (1) Hayez (4) Heckel (1) Hegel (6) Heine (1) Heinrich Mann (1) Helvétius (1) Hemingway (3) Henri Rousseau (3) Higgins (1) Hikmet (1) Hobbema (2) Hobbes (1) Hodler (1) Hogarth (4) Holbein il Giovane (4) Hugo (1) Hume (2) Huxley (1) Il Ponte (2) Iliade (1) Impressionismo (85) Indiani (1) Informale (1) Ingres (7) Invenzioni (31) Islam (5) Israele (1) ITALIA (2) Italo Svevo (5) Jacopo Bellini (4) Jacques-Louis David (9) James (1) Jean Clouet (2) Jean-Jacques Rousseau (3) Johns (1) Jordaens (2) Jovine (3) Kafka (3) Kandinskij (4) Kant (9) Kautsky (1) Keplero (1) Kierkegaard (1) Kipling (1) Kirchner (4) Klee (3) Klimt (4) Kollwitz (1) Kuliscioff (1) Labriola (2) Lancret (3) Land Art (1) Larsson (1) Lavoro (2) Le Nain (3) Le Sueur (2) Léger (2) Leggende (1) Leggende epiche (1) Leibniz (1) Lenin (7) Leonardo (43) Leopardi (3) Letteratura (22) Levi Montalcini (1) Liala (1) Liberalismo (1) LIBERTA' (28) LIBRI (23) Liotard (5) Lippi (5) Locke (4) Lombroso (1) Longhi (3) Lorenzetti (3) Lorenzo il Magnifico (1) Lorrain (5) Lotto (6) Luca della Robbia (1) Lucia Alberti (1) Lucrezio (2) Luini (2) Lutero (3) Macchiaioli (1) Machiavelli (10) Maderno (1) Magnasco (1) Magritte (4) Maimeri (1) Makarenko (1) Mallarmé (2) Manet (14) Mantegna (8) Manzoni (4) Maometto (4) Marcks (1) MARGHERITA HACK (1) Marquet (2) Martini (7) Marx (17) Marxismo (9) Masaccio (7) Masolino da Panicale (1) Massarenti (1) Masson (2) Matisse (6) Matteotti (2) Maupassant (1) Mauriac (1) Mazzini (5) Mazzucchelli detto il Morazzone (1) Medicina (4) Medicina alternativa (23) Medicina naturale (17) Meissonier (2) Melozzo da Forlì (2) Melville (1) Memling (4) Merimée (1) Metafisica (4) Metalli (1) Meynier (1) Micene (2) Michelangelo (11) Mickiewicz (1) Millais (1) Millet (4) Minguzzi (1) Mino da Fiesole (1) Miró (2) Mistero (10) Modigliani (4) Molinella (1) Mondrian (4) Monet (14) Montaigne (1) Montessori (2) Monti (3) Monticelli (2) Moore (1) Morandi (4) Moreau (4) Morelli (1) Moretto da Brescia (2) Morisot (3) Moroni (2) Morse (1) Mucchi (16) Munch (2) Murillo (4) Musica (14) Mussolini (5) Mussulmani (5) Napoleone (11) Natale (8) Nazismo (17) Némirovsky (1) Neo-impressionismo (3) Neoclassicismo (1) Neorealismo (1) Neruda (2) Newton (2) Nietzseche (1) Nievo (1) Nobel (1) Nolde (2) NOTIZIE (1) Nudi nell'arte (52) Odissea (1) Olocausto (6) Omeopatia (18) Omero (2) Onorata Società (1) Ortese (1) Oudry (1) Overbeck (2) Ovidio (1) Paganesimo (1) Palazzeschi (1) Palizzi (1) Palladio (1) Palma il Vecchio (1) Panama (1) Paolo Uccello (5) Parapsicologia (1) Parini (3) Parmigianino (3) Pascal (1) Pascoli (3) Pasolini (3) Pavese (3) Pedagogia (2) Pellizza da Volpedo (2) PERSONAGGI DEL FRIULI (30) Perugino (3) Petacci (1) Petrarca (4) Piazzetta (2) Picasso (8) Piero della Francesca (8) Piero di Cosimo (2) Pietro della Cortona (1) Pila (2) Pinturicchio (2) Pirandello (2) Pisanello (2) Pisano (1) Pissarro (10) Pitagora (1) Plechanov (1) Poe (1) Poesie (4) Poesie Classiche (18) POESIE di DONNE (2) Poesie personali (16) POETI CONTRO IL RAZZISMO (1) POETI CONTRO LA GUERRA (18) Poliziano (1) Pollaiolo (4) Pomodoro (1) Pomponazzi (1) Pontano (1) Pontormo (1) Pop Art (1) Poussin (9) Pratolini (1) Premi Letterari (3) Prévost (1) Primaticcio (2) Primo Levi (1) Problemi sociali (2) Procaccini (1) PROGRAMMI PC (1) Prostituzione (1) Psicoanalisi (1) PSICOLOGIA (5) Pubblicità (1) Pulci (1) Puntitismo (3) Puvis de Chavannes (1) Quadri (2) Quadri personali (1) Quarton (2) Quasimodo (1) Rabelais (1) Racconti (1) Racconti personali (1) Raffaello (20) Rasputin (1) Rauschenberg (1) Ravera (1) Ray (1) Razzismo (1) Realismo (3) Rebreanu (1) Recensione libri (15) Redon (1) Regina Bracchi (1) Religione (7) Rembrandt (10) Reni (4) Renoir (19) Resistenza (8) Ribera (4) RICETTE (3) Rimbaud (2) Rinascimento (3) RIVOLUZIONARI (55) Rococò (1) Roma (6) Romantici (1) Romanticismo (1) Romanzi (3) Romanzi rosa (1) Rossellino (1) Rossetti (1) Rosso Fiorentino (3) Rouault (1) Rousseau (3) Rovani (1) Rubens (13) Russo (1) Sacchetti (1) SAGGI (11) Salute (16) Salvator Rosa (2) San Francesco (5) Sannazaro (2) Santi (1) Sassetta (2) Scapigliatura (1) Scheffer (1) Schiele (3) Schmidt-Rottluff (1) Sciamanesimo (1) Sciascia (2) Scienza (8) Scienziati (13) Scipione (1) Scoperte (33) Scoto (1) Scott (1) Scrittori e Poeti (24) Scultori (2) Segantini (2) Sellitti (1) Seneca (2) Sereni (1) Sérusier (2) Sessualità (5) Seurat (3) Severini (1) Shaftesbury (1) Shoah (7) Signac (3) Signorelli (2) Signorini (1) Simbolismo (2) Sindacato (1) Sinha (1) Sironi (2) Sisley (3) Smith (1) Socialismo (45) Società segrete (1) Sociologia (4) Socrate (1) SOLDI (1) Soldi Internet (1) SOLIDARIETA' (6) Solimena (2) Solženicyn (1) Somerset Maugham (3) Sondaggi (1) Sorel (2) Soulages (1) Soulanges (2) Soutine (1) Spagna (1) Spagnoletto (4) Spaventa (1) Spinoza (2) Stampa (2) Steinbeck (1) Stendhal (1) Stevenson (4) Stilista (1) STORIA (68) Storia del Pensiero (81) Storia del teatro (1) Storia dell'arte (123) Storia della tecnica (24) Storia delle Religioni (47) Stubbs (1) Subleyras (2) Superstizione (1) Surrealismo (1) Swift (3) Tacca (1) Tacito (1) Tasca (1) Tasso (2) Tassoni (1) Ter Brugghen (2) Terapia naturale (18) Terracini (1) Thomas Mann (6) Tiepolo (4) Tina Modotti (1) Tintoretto (8) Tipografia (2) Tiziano (18) Togliatti (2) Toland (1) Tolstoj (2) Tomasi di Lampedusa (3) Toulouse-Lautrec (5) Tradizioni (1) Troyon (2) Tura (2) Turati (2) Turgenev (2) Turner (6) UDI (1) Ugrešić (1) Umanesimo (1) Umorismo (1) Ungaretti (3) Usi e Costumi (1) Valgimigli (2) Van Der Goes (3) Van der Weyden (4) Van Dyck (6) Van Eyck (8) Van Gogh (15) Van Honthors (2) Van Loo (2) Vangelo (3) Velàzquez (8) Veneziano (2) Verdura (1) Verga (10) Verismo (10) Verlaine (5) Vermeer (8) Vernet (1) Veronese (4) Verrocchio (2) VIAGGI (2) Viani (1) Vico (1) Video (13) Vigée­-Lebrun (2) VINI (3) Virgilio (3) Vittorini (2) Vivanti (1) Viviani (1) Vlaminck (1) Volta (2) Voltaire (2) Vouet (4) Vuillard (3) Warhol (1) Watson (1) Watteau (9) Wells (1) Wilde (1) Winterhalter (1) Witz (2) Wright (1) X X X da fare (34) Zurbarán (3)